"La tradizione buddhista indo-tibetana pone forte enfasi sulla metodologia, sull'analisi di cose ed eventi che affrontiamo non accettandoli così come appaiono o come crediamo che siano. Esiste una filosofia profonda secondo la quale le cose, gli eventi, ci appaiono come fossero concreti, solidi, indipendenti dall'osservatore ma nella realtà non sono affatto così. Che siano materia o la mente stessa non esistono in maniera indipendente dall'osservatore e questo concetto è molto simile a quanto si dice nella scienza moderna."